"L'energia è una delle mie voci di costo più pesanti. Ma non voglio dipendere da un fornitore e non so se il fotovoltaico da solo basta."
"Ho sentito parlare di comunità energetiche, ma mi sembrano roba da comuni e parrocchie. Non capisco se e come può funzionare concretamente per la mia azienda."
"Ho paura di fare un investimento che si blocca in burocrazia o che vincola la mia azienda a strutture che non controllo."
Ogni giorno gestiamo queste remore con imprenditori come te. La CERS non è un progetto idealistico — è uno strumento finanziario concreto con rendimento garantito dallo Stato per 20 anni. Ti mostriamo i numeri prima di qualsiasi impegno.
Non devi anticipare nulla. Noi mettiamo la tecnologia, tu metti lo spazio.
SOLUZIONI CERS 2025 PER LE AZIENDE

La CERS non è un costo. È un Asset Produttivo che Genera Reddito per 20 anni.
Il tuo tetto, il tuo capannone, i tuoi terreni diventano fonti di rendita garantita.
Una CERS aggrega la tua azienda con altre PMI, enti locali e cittadini del territorio sotto la stessa cabina primaria elettrica. L’energia prodotta dai tuoi impianti viene condivisa virtualmente tramite la rete pubblica. Il GSE ti riconosce una tariffa incentivante per ogni kWh condiviso — garantita per 20 anni con contratto formale. Il risultato: riduzione immediata dei costi energetici dall’autoconsumo fisico, flusso di cassa costante dagli incentivi GSE, e valorizzazione ESG documentata dell’azienda.
Un impianto da 200 kW genera in media 24.000€/anno di incentivi GSE per 20 anni = 480.000€ garantiti. Le aziende agricole possono ottenere fino all’80% a fondo perduto con Parco Agrisolare
I TRE VANTAGGI CHIAVE
Tre motivi per cui la CERS è la decisione giusta per la tua azienda.
ROI Misurabile
Vantaggio ESG e Competitivo
Le grandi aziende richiedono rating ESG ai loro fornitori. La CERS migliora il profilo ambientale Scope 2, apre mercati e appalti pubblici, rafforza il brand. CERS2025 produce il report ESG annuale incluso nel servizio. Dato evidenza: +23% probabilità di aggiudicazione appalti pubblici con certificazione ESG
Incentivi Pubblici Straordinari
Lo studio gratuito identifica esattamente cosa è applicabile a te. Dato evidenza: Agrisolare: fino a 160.000€ a fondo perduto su impianto da 200.000€
CERS 2025
Tu continui a fare impresa. Noi gestiamo tutto il resto.

Studio di Fattibilità Gratuito con Prospetto ROI (☑️ lo facciamo noi, costo zero per te)
Analizziamo consumi aziendali, superfici disponibili (capannone, tettoia, terreno agricolo), cabina primaria, potenziali partner territoriali. Ti consegniamo un prospetto ROI dettagliato con simulazione cash flow anno per anno per 20 anni.
Identificazione e accesso agli incentivi (☑️ lo facciamo noi)
Verifichiamo ogni incentivo applicabile alla tua situazione: Parco Agrisolare, bando Imprese Sud, bandi FESR regionali, tariffa GSE CACER. Gestiamo tutta la documentazione per massimizzare il contributo a fondo perduto cumulabile con gli incentivi GSE.


Progettazione impianto (☑️ lo facciamo noi)
Dimensionamento ottimale in base ai tuoi picchi di consumo, alle superfici disponibili e alle normative urbanistiche locali. I nostri tecnici gestiscono ogni aspetto autorizzativo.
04
Costituzione giuridica della CERS (☑️ lo facciamo noi)
Forma giuridica con autonomia patrimoniale perfetta che protegge il patrimonio aziendale. Statuto, regolamento, rapporti con GSE. L’azienda mantiene pieno controllo del proprio impianto.

05

Realizzazione dell'impianto e allacciamento (☑️ lo facciamo noi)
Coordiniamo l’installazione con partner tecnici certificati. Gestiamo le pratiche con il distributore di rete. Attiviamo il contratto GSE per gli incentivi.
06
Gestione continuativa (☑️ lo facciamo noi)
Monitoraggio flussi energetici, rendicontazione ESG mensile, distribuzione incentivi, rapporti GSE. Tu ricevi il report mensile e gli accrediti. Noi gestiamo ogni aspetto operativo.

Perché CERS2025
Il Tuo Partner Strategico per la CERS.
Conosciamo il mondo aziendale
Lavoriamo con manifatturiero, aziende agricole e commercio. Sappiamo che ogni scelta deve avere un ROI misurabile e un impatto minimo sull’operatività quotidiana. Nessun approccio ideologico — solo numeri concreti.
Massimizziamo ogni incentivo disponibile
Verifichiamo sistematicamente ogni incentivo cumulabile applicabile alla tua situazione: Parco Agrisolare, Imprese Sud, bandi FESR regionali, tariffa GSE 20 anni. Nessuna opportunità lasciata sul tavolo.
Prospetto ROI completo prima di qualsiasi impegno
Simulazione dettagliata: investimento lordo, contributi a fondo perduto applicabili, investimento netto, payback period, flusso di cassa anno per anno per 20 anni, valore ESG documentato. Tutto trasparente e verificabile dal tuo commercialista.
Zero rischi patrimoniali
Struttura giuridica con autonomia patrimoniale perfetta. I creditori della CERS non possono mai toccare il patrimonio aziendale. L’impianto può restare di proprietà dell’azienda.
Quadro Normativo
Gli incentivi sono garantiti dallo Stato per 20 anni.
D.Lgs. 199/2021 — Le PMI sono protagoniste
Il decreto che ha recepito la Direttiva RED II include esplicitamente le piccole e medie imprese tra i soggetti che possono partecipare e avere poteri di controllo in una CERS. L’unico limite: la partecipazione alla CERS non deve costituire l’attività commerciale principale dell’azienda. Sono escluse le grandi imprese (>250 dipendenti) e le aziende energetiche.
Decreto CACER (DM 414/2023) — La tariffa incentivante
Tariffa incentivante da 60 a 120 €/MWh garantita per 20 anni sull’energia condivisa, erogata mensilmente dal GSE con contratto formale. Per impianti fino a 200kW: 80€/MWh fissi + fino a 40€/MWh variabili. Rimborso ARERA aggiuntivo: 10,57€/MWh (2024). Attiva fino al raggiungimento dei 5GW incentivati o al 31 dicembre 2027.
Incentivi a fondo perduto
Gli incentivi a fondo perduto attivi oggi sono: • Parco Agrisolare (scade 9 aprile 2026): fino all’80% per aziende agricole su fabbricati strumentali — pannelli, batterie, rimozione amianto. Se sei nel settore agricolo, contattaci oggi. • Imprese Sud (aperto fino al 3 luglio 2026): 38-58% a fondo perduto per fotovoltaico nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise. • Contratti di Sviluppo Net Zero (scade 21 aprile 2026): per grandi progetti industriali >1M€. • Bandi regionali FESR: attivi in molte regioni per PMI Nord/Centro — verifichiamo quelli applicabili alla tua area specifica. Tutti cumulabili con la tariffa incentivante GSE per 20 anni.
CSRD — L'ESG diventa obbligo per le PMI
La Direttiva europea CSRD 2022/2464 estende l’obbligo di rendicontazione di sostenibilità alle PMI che forniscono grandi aziende già soggette a CSRD. Le imprese che non si adeguano rischiano di perdere fornitori, clienti e accesso a finanziamenti bancari ESG-linked. La partecipazione a una CERS documentata è uno strumento concreto e certificabile di compliance ESG.
Scadenze critiche 2026 — Agisci ora
• 9 aprile 2026: scadenza Parco Agrisolare — se sei un’azienda agricola hai pochi giorni • 21 aprile 2026: scadenza Contratti di Sviluppo Net Zero • 3 luglio 2026: scadenza bando Imprese Sud • 31 dicembre 2027: scadenza messa in esercizio impianti per tariffa CACER • 5GW: contingente tariffa GSE — quando si esaurisce, stop agli incentivi. Ogni settimana persa è un’opportunità che svanisce. Lo studio di fattibilità è gratuito.
FAQ
Con le risposte concrete.
La mia azienda può partecipare a una CERS?
Sì, se è una PMI (meno di 250 dipendenti, fatturato <50M€). La partecipazione non deve costituire l’attività commerciale principale. Sono escluse le grandi imprese e le aziende il cui codice ATECO principale è 35.11.00 o 35.14.00 (settore energetico).
Posso accedere a incentivi a fondo perduto per il fotovoltaico?
Dipende da chi sei e dove sei. Il Credito d’Imposta Transizione 5.0 è esaurito da novembre 2025. Gli incentivi attivi oggi: Parco Agrisolare fino all’80% per aziende agricole (scade 9 aprile 2026), bando Imprese Sud fino al 58% per aziende nel Mezzogiorno (scade 3 luglio 2026), bandi regionali FESR per PMI Nord/Centro. Lo studio gratuito verifica esattamente cosa è disponibile per te.
L'impianto deve essere di proprietà della CERS o può restare mio?
Può restare di tua proprietà — ed è preferibile. L’azienda mantiene l’impianto nel proprio attivo, gode dell’autoconsumo fisico e dei ricavi da vendita energia sia dentro che fuori la CERS. Se decidi di uscire dalla CERS, l’impianto resta tuo.
Il patrimonio aziendale è a rischio?
Assolutamente no. Ogni responsabilità legale, amministrativa e finanziaria è in capo alla CERS Nazionale (Cooperativa e Società Benefit) dotata di autonomia patrimoniale perfetta. A livello locale, l’accesso della tua azienda alla CERS tramite un’ATS locale (Associazione Temporanea di Scopo) non comporta alcun onere o rischio solidale: il patrimonio della tua azienda resta legalmente intoccabile dai creditori della CERS.
Posso coinvolgere altre aziende della mia zona industriale?
Assolutamente sì. La struttura ideale per zone industriali è una CERS con più PMI sotto la stessa cabina primaria — più energia condivisa, più incentivi, costi di gestione distribuiti. La struttura ombrello permette anche aziende sotto cabine primarie diverse di aderire alla stessa entità giuridica.
Gli incentivi GSE sono davvero garantiti per 20 anni?
Sì. Il Decreto CACER prevede una tariffa incentivante per 20 anni dalla messa in esercizio dell’impianto, erogata mensilmente dal GSE con contratto formale. È un contratto con un soggetto pubblico, non una promessa commerciale.
Il contributo a fondo perduto è cumulabile con la tariffa GSE?
Sì. Parco Agrisolare, Imprese Sud e bandi FESR regionali sono cumulabili con la tariffa incentivante GSE per 20 anni. Non sono cumulabili con la detrazione fiscale del 50% sullo stesso impianto. La combinazione più vantaggiosa oggi per un’azienda agricola è Agrisolare 80% + tariffa GSE 20 anni.
Quanto tempo ci vuole per vedere il ritorno sull'investimento?
In media 4-5 anni per una PMI manifatturiera senza contributi a fondo perduto. Con Agrisolare all’80%, il payback scende a 1-2 anni sull’investimento netto. Lo studio di fattibilità gratuito ti consegna la simulazione precisa anno per anno per 20 anni.
CERS2025 gestisce anche la rendicontazione ESG?
Sì. Il servizio di gestione continuativa include la produzione del report ESG annuale sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa, pronto per essere integrato nel bilancio di sostenibilità aziendale e per rispondere ai requisiti CSRD.
Posso uscire dalla CERS se cambio idea?
Sì. La normativa prevede il diritto di recesso per ogni membro in qualsiasi momento, con eventuali corrispettivi equi e proporzionati concordati per la compartecipazione agli investimenti sostenuti. L’impianto di tua proprietà resta sempre tuo.





