Enti del Terzo Settore

Conosciamo le sfide che affronti ogni giorno.

"Le bollette della nostra sede erodono risorse che dovremmo destinare ai beneficiari. Ma non abbiamo capitali per investire in impianti fotovoltaici da soli."

"Dipendo da bandi, donazioni e 5xmille — fondi discontinui e sempre più competitivi. Ho bisogno di una fonte di entrate stabile che non dipenda da terzi."

"Vorremmo portare energia rinnovabile alle comunità africane con cui collaboriamo, ma non sappiamo quale modello sia replicabile e sostenibile in quei contesti."

Queste non sono preoccupazioni marginali — sono il cuore della sfida di ogni ETS e ONG seria. La CERS non è una soluzione tecnica: è uno strumento di ingegneria etica che trasforma la tua sede in una fonte di rendita sociale stabile, e il tuo know-how in un modello esportabile. Ti mostriamo come, con numeri concreti, prima di qualsiasi impegno.

La tua missione genera energia. L'energia finanzia la tua missione.

La SOLUZIONE CERS 2025 PER gli ETS

La CERS non è un costo energetico.

È l’infrastruttura finanziaria della tua missione.

Attiva una rendita sociale garantita dallo Stato per 20 anni.

Reinvestila in ciò che conta.

Una CERS aggrega il tuo ETS con cittadini, altri enti del territorio e imprese sotto la stessa cabina primaria. L’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici sulla tua sede viene condivisa virtualmente. Il GSE riconosce una tariffa incentivante per 20 anni sull’energia condivisa — erogata mensilmente con contratto formale. Il risultato: le bollette della sede si abbattono dall’autoconsumo fisico. Gli incentivi GSE generano un flusso di cassa stabile e prevedibile. Il tuo statuto può prevedere la redistribuzione solidale degli incentivi a famiglie vulnerabili — trasformando la CERS in un amplificatore della tua missione sociale.

In Africa, il modello CERS si adatta ai contesti off-grid e semi-grid attraverso micro-reti solari comunitarie. Il 60% del potenziale solare mondiale si trova in Africa, ma il continente riceve appena il 2% degli investimenti globali nelle rinnovabili. CERS2025 trasferisce il modello italiano — normato, finanziariamente sostenibile, a gestione comunitaria — ai partner africani, con adattamento al contesto locale, formazione del personale tecnico e accesso agli strumenti di finanza internazionale (fondi AICS, UE, Banca Mondiale, Piano Mattei).

Un ETS con impianto da 50 kW genera 6.000€/anno di incentivi GSE per 20 anni = 120.000€ garantiti da reinvestire nella missione.

Con il Conto Termico 3.0, fino al 65% dell’investimento iniziale è coperto a fondo perduto.

I TRE VANTAGGI CHIAVE

Tre ragioni per cui la CERS trasforma la tua organizzazione.

Autofinanziamento Strutturale

Smetti di dipendere dai bandi. Costruisci rendita. La tariffa incentivante GSE da 60 a 120 €/MWh per 20 anni genera un flusso di cassa stabile e prevedibile — indipendente da donatori, fondazioni o bandi competitivi. Con il Conto Termico 3.0 (DM 7 agosto 2025), gli ETS accedono a contributi a fondo perduto fino al 65% per interventi di efficienza energetica e rinnovabili. L'autoconsumo fisico riduce immediatamente le bollette della sede. Dato evidenza: Fino a –40% sui costi energetici operativi della sede ETS

Impatto Sociale Rendicontabile

Trasforma l'energia in metriche di impatto. Testo: Una CERS produce dati precisi e verificabili: kWh condivisi, CO₂ evitata, famiglie vulnerabili incluse, euro redistribuiti. Metriche perfette per bilanci sociali, rendicontazione verso donatori, domande di bandi europei e nazionali, reportistica per fondazioni filantropiche. La CERS è anche uno strumento di impatto ESG certificabile — sempre più richiesto dalle fondazioni bancarie e dai grandi donatori istituzionali. Dato evidenza: –121 ton CO₂/anno evitate per ogni impianto da 200 kW

Cooperazione Internazionale con l'Africa

Esporta il modello. Genera dignità energetica. CERS2025 trasferisce il modello italiano ai partner africani: micro-reti solari comunitarie adattate ai contesti off-grid, formazione del personale tecnico locale, accesso agli strumenti di finanza internazionale (AICS, UE, Piano Mattei, Banca Africana di Sviluppo). Più della metà dei leader africani hanno partecipato al vertice di Dar es Salaam del gennaio 2025 per negoziare il più grande investimento per la produzione di energia elettrica nella storia dell'Africa Virtuous — un contesto in cui il modello CERS2025 può fare la differenza. Dato evidenza: 600 milioni di africani ancora senza accesso stabile all'elettricità

CERS 2025

Il percorso verso la tua CERS: semplice, sicuro, guidato.

Tu continui a fare missione. Noi costruiamo l’infrastruttura tecnologica e finanziaria.

01

Studio di Fattibilità Gratuito (☑️ lo facciamo noi, costo zero per te)

Analizziamo la tua sede, i consumi energetici, la superficie disponibile, la cabina primaria di riferimento, i potenziali membri del territorio. Per i partner africani: analisi del contesto locale, accesso alla rete, potenziale solare, comunità coinvolgibili.

02

Progettazione impianto e struttura CERS (☑️ lo facciamo noi)

Dimensionamento ottimale dell’impianto in base ai consumi e alla superficie disponibile. Progettazione della configurazione CERS con i membri più adatti al territorio. Per i partner africani: adattamento del modello al contesto locale (on-grid, off-grid, micro-grid).

03

Accesso agli incentivi — Conto Termico 3.0 e tariffa GSE (☑️ lo facciamo noi)

Gestiamo tutta la procedura per il Conto Termico 3.0 (fino al 65% a fondo perduto per ETS) e per la tariffa incentivante GSE per 20 anni. Verifichiamo la cumulabilità tra i due strumenti e con eventuali bandi regionali attivi.

04

Forma giuridica conforme al Codice del Terzo Settore (☑️ lo facciamo noi)

Scelta della forma giuridica che mantiene i benefici fiscali ETS e rispetta il D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). Statuto con meccanismi di redistribuzione solidale degli incentivi. Iscrizione al RUNTS se non già presente.

05

Realizzazione impianto e attivazione GSE (☑️ lo facciamo noi)

Coordinamento con installatori certificati. Gestione di tutte le pratiche burocratiche con il GSE. Attivazione del contratto incentivante.

06

Gestione continuativa e rendicontazione (☑️ lo facciamo noi)

Monitoraggio flussi energetici, distribuzione mensile degli incentivi, produzione del report di impatto sociale per bilancio sociale e rendicontazione verso donatori e fondazioni. Per i partner africani: formazione del personale tecnico locale per la gestione autonoma nel medio termine.

Perché CERS2025

Non un consulente energetico.

Il costruttore di rendita sociale per la tua missione.

Conosciamo il mondo ETS e della cooperazione

Lavoriamo con ODV, APS, cooperative sociali, fondazioni e ONG. Conosciamo il Codice del Terzo Settore, il RUNTS, i meccanismi del 5xmille, i bandi AICS e le logiche della cooperazione internazionale. Sappiamo come strutturare una CERS che rispetti i vincoli fiscali dell’ETS e massimizzi i benefici.

Impatto misurabile per ogni rendicontazione

Produciamo report di impatto pronti per bilanci sociali, domande di bandi europei, rendicontazione verso fondazioni filantropiche e donatori istituzionali. Metriche precise: kWh, CO₂, famiglie incluse, euro redistribuiti.

Massimizziamo ogni incentivo disponibile per gli ETS

Conto Termico 3.0 (fino al 65%), tariffa GSE 20 anni, bandi regionali FESR, fondi AICS per cooperazione internazionale. Ogni incentivo verificato, ogni cumulabilità sfruttata. Nessuna opportunità lasciata sul tavolo.

Ponte tra Italia e Africa

Trasformiamo il modello CERS italiano in strumento di cooperazione internazionale. Adattiamo la tecnologia e la governance al contesto africano. Connettiamo i partner italiani con le ONG africane e con i meccanismi di finanza internazionale (Piano Mattei, fondi UE, Banca Africana di Sviluppo).

Gestione chiavi in mano per 20 anni — zero carico operativo

Dalla progettazione alla rendicontazione mensile, un unico interlocutore per 20 anni. Il tuo staff si concentra sulla missione. Noi gestiamo l’infrastruttura energetica.

Quadro Normativo ETS

Il quadro normativo supporta gli ETS con strumenti concreti e aggiornati.

Il D.Lgs. 199/2021 include esplicitamente gli enti del Terzo settore e le associazioni di protezione ambientale tra i soggetti che possono partecipare e avere poteri di controllo in una CER. Il DL 19/2025 ha ulteriormente ampliato la platea includendo istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, aziende pubbliche di servizi alla persona e consorzi di bonifica. Dal 1° gennaio 2026 le ONLUS sono soppresse: per mantenere i benefici e accedere agli incentivi è necessaria l’iscrizione al RUNTS.

Il Conto Termico 3.0, in vigore dal 25 dicembre 2025, estende gli incentivi agli ETS iscritti al RUNTS con contributo a fondo perduto erogato direttamente dal GSE fino al 65% delle spese ammissibili. Gli ETS non economici sono equiparati alle Pubbliche Amministrazioni per l’accesso agli incentivi del Titolo II (efficienza energetica) e Titolo III (rinnovabili). Cumulabile con la tariffa incentivante GSE per 20 anni.

Tariffa incentivante da 60 a 120 €/MWh garantita per 20 anni sull’energia condivisa, erogata mensilmente dal GSE. Il DM 127/2025 ha introdotto la possibilità di anticipo del 30% del contributo PNRR e ha esteso la platea dei beneficiari includendo ulteriori categorie di ETS. Attiva fino al raggiungimento dei 5GW incentivati o al 31 dicembre 2027.

La CERS è pienamente compatibile con il Codice del Terzo Settore. La CER può essere costituita come ETS o l’ETS può essere membro con poteri di controllo. Lo statuto della CERS può prevedere meccanismi di redistribuzione solidale degli incentivi pienamente conformi al CTS. CERS2025 garantisce la progettazione giuridica che mantiene tutti i benefici fiscali dell’ETS.

In linea con le priorità del Piano Mattei e con la crescente centralità del continente africano per la transizione energetica globale, l’Italia rafforza la cooperazione energetica con l’Africa attraverso partenariati pubblico-privati, investimenti strategici e trasferimento di know-how. RallyUp I fondi AICS, i programmi UE (LEAP-RE, Mission 300, Horizon Europe) e il Piano Mattei offrono strumenti concreti per finanziare progetti CERS in Africa. CERS2025 supporta i partner nella costruzione delle proposte progettuali.

FAQ ETS

Le domande che ci fanno gli ETS e le ONG.

Con le Risposte Concrete.

Sì. La partecipazione a una CERS è pienamente compatibile con il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e con i benefici fiscali riservati agli ETS iscritti al RUNTS. La chiave è strutturare correttamente la forma giuridica della CERS e lo statuto. CERS2025 garantisce questa conformità.

Dal 1° gennaio 2026 la qualifica ONLUS è soppressa. Per accedere agli incentivi riservati agli ETS — incluso il Conto Termico 3.0 fino al 65% — è necessaria l’iscrizione al RUNTS. CERS2025 vi supporta anche in questo percorso di adeguamento normativo.

Sì. Il contributo a fondo perduto del Conto Termico 3.0 (fino al 65% per ETS) è cumulabile con la tariffa incentivante GSE per 20 anni sull’energia condivisa. Questa combinazione è la più vantaggiosa attualmente disponibile per gli ETS: riduzione massima dell’investimento iniziale + flusso di cassa stabile per 20 anni.

Sì. Potete partecipare come consumatori — contribuendo con i vostri consumi all’energia condivisa e ricevendo una quota degli incentivi GSE senza installare nessun impianto. Oppure potete coinvolgere un produttore terzo che installa i pannelli mettendoli a disposizione della CERS.

Sì. Lo statuto della CERS può prevedere meccanismi di redistribuzione degli incentivi a famiglie vulnerabili, a progetti sociali o ad attività della missione — trasformando la CERS in un amplificatore diretto dell’impatto sociale. Le Regole Operative GSE prevedono che la tariffa eccedentaria debba essere destinata a consumatori non aziendali o per finalità sociali.

CERS2025 produce report di impatto mensili e annuali con tutte le metriche verificabili: kWh condivisi, CO₂ evitata, famiglie incluse, euro redistribuiti. Questi dati sono pronti per essere integrati nel bilancio sociale, nelle domande di bandi europei e nella rendicontazione verso fondazioni filantropiche.

Sì. CERS2025 trasferisce il modello italiano ai contesti africani attraverso micro-reti solari comunitarie adattate. Supportiamo la costruzione delle proposte progettuali per i fondi AICS, UE e Piano Mattei, la formazione del personale tecnico locale e la creazione di cooperative energetiche comunitarie autonome nel medio termine.

Sì, con adattamento. In contesti off-grid o semi-grid, il modello CERS si traduce in micro-reti solari con sistemi di accumulo (batterie) che garantiscono fornitura energetica stabile indipendentemente dalla rete nazionale. La governance comunitaria e i meccanismi di redistribuzione rimangono gli stessi del modello italiano.

I principali strumenti disponibili nel 2026 sono: fondi AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), programmi Horizon Europe per energia e sviluppo, iniziativa Mission 300 (Banca Mondiale + Banca Africana di Sviluppo), Piano Mattei per l’Africa, fondi FESR per la cooperazione transfrontaliera. CERS2025 supporta i partner nella costruzione e presentazione delle proposte.


In media 1-3 mesi in Italia, dalla fase di studio preliminare all’attivazione del contratto GSE. Per i progetti in Africa, i tempi variano in base al contesto locale e ai meccanismi di finanziamento internazionale. Lo studio di fattibilità gratuito include una stima dei tempi specifica per la tua situazione.

Attiva la Rendita Sociale della Tua Organizzazione. Inizia Oggi, è Gratuito.
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